Il libro delle somiglianze, Ana Martins Marques

perìgeion

dama

traduzione di Massimiliano Damaggio

ANA MARTINS MARQUES

da

O LIVRO DAS SEMELHANÇAS

IL LIBRO DELLE SOMIGLIANZE

Companhia das Letras, 2015

[1]

LIVRO

LIBRO

Capa

Um biombo

entre o mundo

e o livro

Copertina

Un paravento

fra il mondo

e il libro

*

Nome do autor

Impresso

como parece estranho

o mesmo nome

com que te chamam

Nome dell’autore

Stampato

come sembra strano

lo stesso nome

con cui ti chiamano

*

Dedicatória

Ainda que não te fossem dedicadas

todas as palavras nos livros

pareciam escritas para você

Dedica

Anche non ti fossero dedicate

tutte le parole nei libri

per te sembrano scritte

*

Primeiro poema

O primeiro verso é o mais difícil

o leitor está à porta

não sabe ainda se entra

ou só espia

se se lança ao livro

ou finalmente encara

o dia

o dia: contas a pagar

correspondência atrasada

congestionamentos

xícaras sujas

aqui ao menos…

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Vi lascio questo sguardo

Christian…

La dimora del tempo sospeso

Christian Tito

Io vorrei

Costretto a cercare la bellezza
nei più oscuri anfratti
ringraziare di essere vivo
uomo in vita a caccia di tutti i segreti nascosti
il più bello dei giochi è scovarli tutti
e perderli un passo dopo

io vorrei farvi ascoltare la voce del gatto
farvi vedere le cose di questo mondo
mettervi in casa un ospite inatteso
vorrei dirvi della mia amica Angela
angelo volato via
del mio fratello gay
che quando mi ha detto di esserlo
era più rosso del fuoco
“tranquillo amico mio:
tu sei gay
e io sono poeta
certe cose in certi ambienti è meglio tacerle
e di certo
tra le due
la più scandalosa è la poesia.”

__________________________
“poesia come massimo grado della sconfitta
poesia come massima distanza dalla resa”

(Christian Tito, 1975-2018)

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Il tempo e il mondo, di Jannis Dallas

perìgeion

foto angelo trapani

traduzione e premessa di Crescenzio Sangiglio

I testi che seguono costituiscono la traduzione italiana della più recente – e breve – raccolta di poesie di Jannis Dallas, autore tra i più noti della 1a generazione poetica del ’60, critico finissimo, esimio traduttore e in particolare interprete di tutti gli antichi lirici greci.

È forse la ricapitolazione di un’esperienza esistenziale e poetica più che settantennale nella quale lo sguardo critico epperò anche sentimentale compone i tratti definitivi del vissuto-affresco, ma sopra tutto definisce quelli dell’effettività e virtualità delle cose e degli uomini nella intertestuale dimensione del palinsesto esperienziale.

Un parvus libellus bensì, ma explicitario che si sròtola per codici significanti e direi orfiche articolazioni concettuali nella direzione che àuspica finalmente l’avvento della via “dalla catabasi a veder l’annunziata anabasi”: chiaramente balùgina il passaggio dalla storia alla trascendenza, dalla attualità dell’oggi alla realtà del tempo atemporale, due livelli diacronici che…

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Perìgeion (per vicinanza alla terra)

1 febbraio 2015- 1 febbraio 2018: Buon Compleanno “Perigeion”!

Via Lepsius

FASSIANOS_Alexandre_Eole_Serigraphie_sur_papier_2003 Una serigrafia di Alekos Fassianòs: “Eolo” (2003)


per Evangelia Polymou, con affetto ed amicizia


La quarta dimensione, quella della poesia
Atene raccolta tra rabbia e canto

metropolitana: scendi a Thisìon
ci siete tutti vi respiro: ci siete tutti

è dunque davvero un’aritmia del pensiero
e un ritmo del dire

la notte a Thisìon i volti di Fassianòs
i capelli sciolti di Antigone
le furie scatenate dai finanzieri d’Europa

anno kavafiano Una delle immagini che, nella metropolitana di Atene, celebravano il 2013 quale “anno kavafiano”

e questa quarta dimensione di luminose
ombre fecondanti
eclissi innumeri
altalene i pensieri
ai tavoli di una taverna a Thisìon

metropolitana: scendi a Thisìon

ti aspettano tutti al suono
di una lampada nel cui cono di luce
scrivere

image-work-fassianos_olympic_suite-1992 Alekos Fassianòs: “Olympic suite”, 1992

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